Viviamo in un’epoca che ci spinge a superare costantemente ogni limite: più successo, più velocità, più “like”. Ma cosa succede quando smettiamo di inseguire l’infinito e impariamo a riconoscere e ad abitare i nostri confini?
Questo laboratorio filosofico è un invito a scoprire la saggezza che si nasconde nel “poco” e nel “basta”. Partendo dalle intuizioni della filosofia antica, in particolare dal pensiero di Epicuro, esploreremo come l’accettazione dei nostri limiti non sia una sconfitta, ma il primo passo verso una vita più serena e appagante.
Il limite, infatti, non è una prigione, ma un’opportunità. È la cornice che dà forma alla nostra esistenza. E proprio all’interno di questa cornice, possiamo imparare a coltivare il giardino della gratitudine, un luogo in cui ogni giorno possiamo riconoscere e apprezzare le piccole e grandi cose che rendono la nostra vita degna di essere vissuta.
Insieme, attraverso la discussione, la riflessione e la pratica, impareremo a:
- Trasformare l’ansia dell’eccesso in serenità.
- Comprendere il vero significato del piacere e della felicità.
- Coltivare una gratitudine che non è solo un sentimento, ma un’arte di vivere.
Unisciti a noi in questo viaggio per scoprire come l’accettazione e la gratitudine siano le chiavi per una vita più piena, autentica e felice.
Quando: 19 dicembre dalle 18:00 alle 20:00
Dove: Buurtcentrum De Leeuw, Samuel van Houtenstraat 1, 3515 EA Utrecht


