(Ripensare la resilienza con le filosofe)
La nostra cultura ci insegna che la vulnerabilità è una debolezza da nascondere, e che la forza è invulnerabilità. Questo ideale, spesso declinato al maschile, ci costringe a indossare una corazza che isola e consuma.
Scoprire la vulnerabilità non come debolezza, ma come risorsa umana e fonte di resilienza: questo è l’obiettivo del nostro laboratorio filosofico interattivo.
Attraverso letture brevi di filosofe contemporanee, esercizi di scrittura e dialogo guidato, esploreremo insieme:
- Come la vulnerabilità può trasformarsi in forza personale e collettiva.
- Il ruolo della fragilità nella costruzione di relazioni autentiche e comunità solidali.
- Strategie per riconoscere e valorizzare le nostre emozioni e i nostri limiti.
A chi è rivolto: a chiunque voglia approfondire la riflessione filosofica applicata alla vita quotidiana, in un ambiente accogliente e partecipativo. È un invito a chi desidera liberarsi dai modelli di forza tradizionali e riscoprire nuove risorse nella propria umanità.
Cosa aspettarsi:
- Letture stimolanti di alcune filosofe come Judith Butler e Martha Nussbaum.
- Esercizi pratici di auto-riflessione e condivisione in gruppo.
- Spazio per raccontare esperienze personali in totale sicurezza.
Non sarà una lezione, ma un laboratorio vivo; con momenti di riflessione, condivisione e piccoli esercizi per collegare le idee filosofiche alle esperienze quotidiane.
“La vulnerabilità non è il contrario della forza, ma la sua essenza più autentica.” – Brené Brown
Partecipa e scopri come trasformare la fragilità in una fonte di crescita, consapevolezza e connessione.
Quando: 27 febbraio dalle 18:00 alle 20:00
Dove: Buurtcentrum De Leeuw, Samuel van Houtenstraat 1, 3515 EA Utrecht


